| Appello |
“Occupazione Culturale” è per noi la presenza e la partecipazione dei cittadini nei luoghi della cultura: monumenti storici, beni archeologici, beni paesaggistici, teatri, cinema, musei, biblioteche, auditorium… “Occupazione Culturale” è per noi il lavoro di tutti e tutte coloro che operano nei diversi ambiti della cultura, che vogliono essere di più, più riconosciuti, più tutelati. La cultura in Italia è sotto scacco. I settori dei beni e della produzione culturale soffrono di una storica inadeguatezza degli investimenti pubblici, rispetto agli altri Paesi europei. I drastici tagli al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a quello dell’Istruzione,Università e Ricerca, ai trasferimenti agli Enti Locali, compromettono sempre più la tutela e la corretta valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico del nostro Paese, il sostegno alla promozione e alla fruizione dell’arte e alle produzioni culturali. Già vediamo gli effetti di queste politiche sciagurate. Contrazione degli investimenti per la cultura nei territori, destinata alle comunità. Diminuzione anche dei pochi investimenti privati, visto il progressivo disimpegno pubblico. Difficoltà di fruizione dei beni culturali, con penalizzazione dell’offerta turistica di qualità. Rischiano di chiudere i tanti presidi culturali che sono una grande ricchezza di questo Paese e sostengono la coesione sociale e il dialogo tra culture. Da anni sono penalizzate l’occupazione, le condizioni di lavoro e di tutela, le professionalità di tutti i settori della cultura. Cultura e conoscenza sono necessarie per il benessere delle persone, per lo sviluppo di un’autonoma capacità di analisi e di critica, senza le quali non può esserci né libertà, né democrazia. Così il Paese arretra, così si compromette il futuro delle nuove generazioni. E’ urgente invertire la tendenza. L’accesso alla cultura e la promozione dei “diritti culturali” delle persone, tutelati dalla nostra Costituzione e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, possono diventare davvero un programma concreto di sviluppo. Oggi le modalità con cui viene affrontata la crisi economica e finanziaria stanno generando una pesantissima crisi sociale. Bisogna imboccare un’altra strada. Noi proponiamo di rispondere alla crisi anche investendo nella cultura e nella conoscenza, nella creatività e nella ricerca. Tutelare il patrimonio culturale e il paesaggio. Promuovere e proteggere il lavoro di qualità, senza il quale non c’è futuro per il nostro Paese. Ridare senso al ruolo del soggetto pubblico, con una politica di coordinamento nazionale, sostenendo gli spazi per la cultura, l’associazionismo di promozione culturale ed ambientale, le produzioni indipendenti. Le risorse si possono trovare. E’ una questione di scelte. Meno opere dannose o inutili, riduzione delle spese militari, equità fiscale e lotta all’evasione, defiscalizzazioni a sostegno della cultura, lotta a sprechi, inefficienze e clientelismi, impegno e determinazione nella lotta all’illegalità economica e alle mafie, si possono tradurre in più cultura diffusa per il rilancio dei territori, in progetti culturali di lungo periodo, in un lavoro non precario e non sfruttato, nella crescita della cultura e della conoscenza.
Riprendiamoci gli spazi per la Cultura, tuteliamo i nostri territori e il nostro patrimonio artistico , sosteniamo il lavoro. Per questo nelle giornate del 17 e del 18 dicembre 2011, organizziamo nel territorio con le Associazioni, le Organizzazioni, i lavoratori, le istituzioni culturali, con le donne e gli uomini di cultura e con i cittadini iniziative di “Occupazione Culturale” creando e scambiando beni e pratiche che saranno il nostro KIT di SOPRAVVIVENZA CULTURALE.
Hanno aderito:
I Beni Culturali del nostro Paese sono un giacimento enorme di opportunità di crescita economica, sociale e culturale. Questo straordinario patrimonio ereditato dalla storia e di cui noi siamo custodi, appartiene all’intera umanità e questo carica il Paese della grande responsabilità di tramandarlo alle future generazioni. Sulla valorizzazione di questa immensa ricchezza l’Italia può costruire una strategia di sviluppo sostenibile per l’oggi e per il futuro. Non “sentire” questa responsabilità e non cogliere questa opportunità non trova giustificazione alcuna. Per questo è necessario che chi vi opera per conservarlo, valorizzarlo, promuoverlo, gestirlo abbia un convinto sostegno, adeguati investimenti e riconoscimento professionale. Tuttavia, insieme a tutte le diverse forme di produzione e fruizione culturale, oggi i Beni Culturali italiani sono in sofferenza per i pesanti tagli operati dalla legge finanziaria, i quali vanno ad aggiungersi al disinvestimento culturale che il nostro paese opera oramai da anni, penalizzando l’occupazione, le condizioni di lavoro, la professionalità e l’entusiasmo di tanti giovani. Questo stato d’incuria è sintomo di un impoverimento culturale della società che non annuncia nulla di buono per il Paese. Come Coalizione “Abbracciamo la cultura” vogliamo dare vita a un impegno diffuso per una forte “assunzione di responsabilità” da parte della collettività affinché venga definito un quadro trasparente di regole e di risorse certe, di lungo respiro che dia priorità alla “cura” del patrimonio culturale italiano e non a pochi eventi spettacolari e interventi emergenziali. E’ necessaria una mobilitazione e una pressione pubblica che, a partire dalla discussione sulla “Legge di stabilità”, sia in grado di costruire iniziative territoriali che coinvolgano le organizzazioni sindacali e imprenditoriali, il mondo del credito e della finanza, le professioni, l’associazionismo diffuso, le istituzioni di ogni ordine e livello con i seguenti obiettivi:
I promotori della coalizione “Abbracciamo la Cultura”: ACLI Ambiente - AIB - ANA - ARCI - A.R.CO.BCI - ARR - AUSER - CGIL - CIA - - IA.CS - INU - LEGAMBIENTE – Lavoratori PIERRECI - UIL BAC – A.R.I. – Assotecnici – All’appello possono aderire tutti i cittadini ma anche le associazioni e gli operatori del settore, le istituzioni educative e formative, il volontariato che opera nel campo ambientale e sociale, le Istituzioni Locali…
Hanno aderito: Federazione Nazionale della Stampa – Ass. Nazionale Guide Turistiche, MOVEM09 Movimento emergenza Cultura spettacolo e lavoro e Comitato per la libertà, il diritto all'informazione, alla cultura e allo spettacolo - Ass. Art. 21 - Associazione RETE DEI CAMMINI – Como; A.I.RES. Associazione Interdisciplinare per il Restauro, Lecce - Museo della Tappezzeria, Bologna - scuola superiore, Putignano - Historia S.n.c., Valorizzazione Beni Culturali, Voghiera (FE) – Associazione Nazionale 20 Maggio - Flessibilità Sicura - Music Theatre International, Roma - Museo Casa Pascoli, Santarcangelo di Romagna - Sezione Traduttori Sindacato Nazionale Scrittori - Associazione Ecomuseo del lago d'Orta - Associazione Culturale Archeo Arci, Nuoro - Associazione Culturale Big Match_ BM idea, Teramo – Assodipendenti, Napoli - ASSOINTERPRETI Associazione Nazionale Interpreti di Conferenza Professionisti - TERRA Società cooperativa per i Beni Culturali e Ambientali, Lecce - NOVA ARS SNC conservazione e restauro Beni Culturali, Avellino - Associazione Culturale MilleE20, Lecce - A.S.BE.CU.SO. Associazione Salvaguardia Beni Culturali, Solofra (AV) - Associazione Dei Miei Amici, Cremona - Associazione Culturale MANI E VULCANI, Napoli - Cooperativa Viaggi nel Tempo, Roma - Associazione di Promozione Sociale L'Altra P...Arte, Roma - La festa dei folli associazione culturale, Nola (NA) - Associazione MURALES, Fondi (Lt) - Università degli studi del Molise, Valdarno (AR) - Associazione Guide Turistiche ed Ambientali Escursionistiche "Torrechiara" Parma - Melusine Associazione Culturale Parma-Reggio Emilia-Modena - Name Diffusion arci, Cantello (VA) - aMalaTesta ass. cult., Trapani - Associazione Iniziativa 21058, Olona - Comitato cittadino Palazzo Trigona Museo della Città e del Territorio, Piazza Armerina - Circolo Piazzambiente Piazza Armerina - associazione "Sharazade - Cultura e Spettacolo senza frontiere", Varese - Melagrana -Associazione Non Profit Associazione S. Felice, Cancello (CE) - Circolo Parco Letterario Vesuvio, Napoli - Associazione Moysikos S.A.C.A.M., Piazza Armerina - Associazione Kore, Piazza Armerina - CESCAM centro scambi culturali, Jevoli - Comitato Quartiere Canali, Piazza Armerina -Bibliotecari Necessari, Bologna - ATBConsulting, Avellino - Circolo Freewheeling, Capaccio –Paestum Circolo Larus, Sabaudia - Gruppo Volontari per l'Ambiente Pio Acito, Matera – Armerina Emergenza Protezione Civile, Piazza Armerina - ilcarrettinodelleidee.com - Biblioteca Civica di Este (PD) - Comitato quartiere Monte, Piazza Armerina - LTM S.r.l. - Lavori Terrestri e Marittimi, Potenza - Ufficio Scolastico Regionale Friuli V.G., Pordenone - COTRAD onlus Cooperativa Sociale, Roma - Associazione Culturale ARPE'GE, Torino - Teatro Garage, Genova - Fiab Ruota Libera Apuo-Lunense , Carrara - Circolo "AfrAmbiente" ,Afragola - Associazione Culturale Arcadia Museo della Città e del Territorio, Cori (LT) - Associazione CITTA' PLURALE, Matera - Associazione Guide Turistiche Campane, Pompei(Napoli) - Comm. Cultura Municipio Roma XI, Roma - Associazione Culturale ArcheoIdea, Campobasso - Società Italiana Protezione Beni Culturali, Campobasso - Compitinsieme Associazione, Ravenna – Ass. A SUD, Roma – III Municipio di Roma – Comitato per il decoro urbano III Municipio di Roma. |











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