Cambiare macchina, le alternative all’acquisto

Nuova Volkswagen Polo 2016

Per cambiare macchina oggi ci sono a disposizione diverse opzioni: l’acquisto della macchina nuova, l’acquisto dell’usato presso privato o concessionario, il leasing e il noleggio a lungo termine. Quando si vuole cambiare macchina per passare a una nuova l’elenco dei desiderata non finisce mai: la si vuole di un certo modello, che non costi magari una cifra superiore a quella prestabilita, che abbia un indice di consumo apprezzabile, che serva allo scopo lavorativo o professionale, che mantenga un valore nel tempo. Comparando questi aspetti non c’è dubbio che solo l’acquisto della macchina nuova di valore e il noleggio a lungo termine li soddisfino a pieno. L’acquisto dell’usato anche se garantito, non assicura del tutto sulla capacità della anchina di resistere all’usura, soprattutto se l’automobilista la usa ogni giorno, con dispendio di gomme, carburante e quant’altro. Inoltre con l’usato di seconda mano si perde immediatamente valore, sarà ben difficile scaricare sul mercato un bene così vecchio, anche se tenuto bene. Quando si acquista la macchina nuova inoltre dobbiamo verificare che sia di valore, perché non si svaluti troppo. Gli italiani solitamente ricorrono alla formula del finanziamento a rate per poter comprare: ma ciò determina una situazione anomala che cioè alla fine del pagamento a rate, ci si possa trovare di fronte a una macchina con valore 0, per gli effetti della svalutazione. Sono pochi i modelli che resistono e questo va considerato. Il noleggio a lungo termine invece elimina radicalmente i problemi derivanti dalla svalutazione del mezzo, perché consente di tenere una macchina per poco tempo, il modello che vogliamo, senza dover incorrere in sorprese di nessun tipo. Il canone è predeterminato lungo l’arco della durata del contratto, con benefici evidenti.

Il noleggio delle macchine è pratica nota per chi viaggia. Basta recarsi in un qualsiasi aeroporto e trovare uno sportello AVIS bene in vista. Il noleggio a lungo termine non differisce molto da questa situazione, se non per la durata che può arrivare a 5 anni (e in genere parte da 3) e per gli innegabili vantaggi che hanno fatto sì che diventasse una formula molto amata da aziende e professionisti con partita IVA. Le aziende hanno molto da guadagnare quando sanno che spese affronteranno in un lasso di tempo. Poter racimolare risorse, tagliare costi, dirottarli su settori produttivi è da sempre uno degli obiettivi di un buon imprenditore. Se dispone di una vasta flotta aziendale fatta di auto di rappresentanza, veicoli commerciali e di servizio, dovrà per forza mettere in conto delle spese, che in un dato momento potrebbero essere esorbitanti. Questo perché il modello di previsioni del budget non è abbastanza affidabile. Se avesse acquistato tutta la flotta nel corso degli anni starebbe andando incontro alla svalutazione, oltre al fatto di aver sopportato o stare sopportando gli enormi costi di listino (immaginiamo una flotta di furgoni). Il leasing è comodo, ma impone degli obblighi alla fine del contratto e non comprende il calcolo dei costi accessori. Invece, se avesse noleggiato a lungo termine la flotta, saprebbe fin dal primo giorno quali sarebbero le spese da affrontare in un ciclo di 5 anni, con degli ulteriori vantaggi: le macchine nuove sono più affidabili e sicure, si farebbe una miglior pubblicità usandole e non incorrerebbe nella svalutazione, con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista dell’uso intelligente delle risorse.

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