Case prefabbricate in legno: pregiudizi da sfatare

Pregiudizi da sfatare sulle case prefabbricate

L’Italia è un paese che tradizionalmente investe nel mattone. Ogni lavoratore punta all’acquisto di almeno una casa in muratura che sopravviva di generazione in generazione. In un contesto simile, appare normale la diffidenza degli italiani verso l’acquisto di case prefabbricate in legno.

Cemento contro legno

L’utilizzo del legno in edilizia è piuttosto diffuso, basti pensare alle finiture per tetti e solai. Nonostante ciò, permangono ancora delle diffidenze per quanto riguarda la costruzione di un’intera abitazione in legno. Se si escludono le zone alpine, soprattutto quelle trentine, il resto della penisola italiana sta iniziando ora a familiarizzare con questa tipologia di costruzione. Parte della diffidenza è dovuta alla scarsa conoscenza dell’argomento. In Italia si è sempre costruito con il cemento, perciò l’italiano si fida di questo materiale che conosce. Il fatto che le costruzioni in muratura siano più costose, dispendiose e non sempre sicure sembra non avere importanza per colui che intende farsi costruire una casa. Per ovviare a questi pregiudizi, che limitano il mercato della bioedilizia, sono in crescita le fiere di settore e l’attività promozionale delle aziende interessate. La diffusione di conoscenza è la base per allargare il mercato e raccogliere nuovi clienti. Per approfondire le tematiche legate alle case prefabbricate in legno, clicca qui per visitare il sito http://www.domus-green.com/.

Le case in legno e l’umidità

Molti dei dubbi sulle case prefabbricate in legno riguardano la resistenza all’umidità. In montagna, dove si trovano la maggior parte di queste costruzioni, il clima è molto freddo ma è meno umido rispetto alla pianura. Le case prefabbricate sono termoisolanti, perciò lo scambio di calore con l’esterno è ridotto al minimo. Ciò incide anche sulla resistenza all’umidità esterna, che quindi non inficia il legno con cui è realizzata l’abitazione. Ciò che crea più problemi alle case in genere è l’umidità che si crea cucinando o lavandosi in bagno. In questo caso, il comportamento da tenere è del tutto simile a quello prescritto per gli edifici in muratura: arieggiare gli ambienti è un buon metodo per evitare che l’umidità e il vapore acqueo ristagnino nelle stanze. Dal punto di vista dell’umidità, non c’è quindi molta differenza tra una casa in legno e una in cemento, a condizione che siano entrambe ben isolate dall’esterno.

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