Cosa è esattamente il “mondo arabo”

Spesso sentiamo in TV, leggiamo su internet o sui giornali il termine Arabi, indistintamente, per molte popolazioni del Medio Oriente e dell’Africa settentrionale. In realtà in termini propri – originariamente – gli Arabi sono coloro che abitano l’Arabia, ma la loro espansione fuori dalla penisola arabica e la diffusione della loro religione, l’islamismo, arabizzò diverse regioni, disseminando tra i loro confini elementi di cultura araba, come la lingua e la religione. Elementi di assimilazione di questo tipo non erano nuovi nella storia e questo processo andò avanti per tanto tempo, con forme diverse, spesso arricchendosi di contesti culturali locali. Tanto che la civiltà araba diventa complementare al mondo islamico, ma non lo definisce tutto. In sostanza oggi il “Mondo Arabo” non va confuso con l’Islam in generale, perché quest’ultimo è un grandioso fenomeno religioso, che si è espanso ben al di là dei suddetti confini geografici.

È sicuro che vi siano state popolazioni arabe ben prima dell’avvento dell’Islam, la stessa Bibbia accenna a popolazioni di questa zona, molti nomi biblici come si sa sono eponimi di nomi di intere tribù e tra queste ve ne sono alcune che abitavano l’Arabia settentrionale e nella Siria orientale. Vi furono enormi migrazioni di popoli, con un preciso stile di vita nomade, i Beduini, che si mossero da nord a sud della penisola. Roma diede enorme libertà ai popoli dell’Arabia per esempio, al fine di mantenere un controllo sulla zona in funziona anti-Parti (nell’attuale Iran), dopo l’occupazione della Siria. Fu arabico il Regno di Palmira, in Siria, oggi al centro delle attenzioni di tutto il mondo per la distruzione degli antichi templi. I Romani chiamavano la parte meridionale Arabia Felix, poi c’erano l’Arabia desertica e l’Arabia Petrea a Nord. Il mondo arabo odierno per convenzione viene inteso in due modi. Da un lato – storicamente – si fa coincidere con i paesi (eccetto la Turchia e l’Iran) di religione islamica che si affacciano sul Mediterraneo e sulla Penisola Arabica, fino al Mar Rosso. Questi paesi hanno fatto parte storicamente della dominazione arabe (in Europa conosciuti come Mori per via della carnagione olivastra o Saraceni) che dall’Arabia, in seguito alle predicazioni del Profeta, si è estesa fino a tutto il Nord Africa (non va confusa la conquista araba, con l’impero ottomano che invece arrivò fino alle porte di Vienna – i cd. Turchi). Inoltre oggi si considerano, dal punto di vista politico, facenti parti del mondo arabo quei paesi (22) che aderiscono alla Lega Araba. Il mondo islamico è molto più diffuso: esso comprende l’Iran, i paesi subsahariani di non estrazione araba, i paesi della Costa Orientale dell’Africa, l’Indonesia e persino alcune zone in Europa nella penisola balcanica, oltre al fatto che la religione è diffusa in tutto il mondo. Occorre quindi evitare confusioni: il mondo arabo è quello che deriva dalla diffusione politica e culturale degli Arabi, originata nei decenni successivi alla predicazione di Maometto; mentre l’Islam è la religione che spesso coincide con il mondo arabo, ma non è delimitata da esso.

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