Difendere la cultura con i finanziamenti alle imprese

Difendere la cultura con i finanziamenti alle imprese

Un Paese che vuole proiettarsi nel futuro non può non salvaguardare tutto ciò che ha a che fare con la cultura, la storia e la tradizione di un intero popolo. Investire sulla cultura anche nel mondo imprenditoriale è un’attività importantissima che permette di creare sviluppo e di far crescere i cittadini sotto tanti punti di vista. Ecco perché anche lo Stato dovrebbe impegnarsi a dare maggiore spazio e visibilità anche alle imprese culturali.

Viviamo in un’epoca dove si fa sempre più fatica a parlare di cultura di massa e dove gli orizzonti sono cambiati, grazie soprattutto all’avvento della rete e delle nuove tecnologie digitali. Il bisogno di informarsi e di conoscere da parte dei cittadini è cresciuto e, dunque, investire nella cultura rappresenta ancora oggi un tassello importante dell’economia italiana e che può favorire la ripresa di un Paese ormai in crisi da troppi anni.

L’Europa e l’impresa culturale

La comunità europea sembra, in parte, aver compreso l’importanza della cultura nello sviluppo dei paesi comunitari. Già da diversi anni vengono organizzati dei bandi per venire in aiuto di quanti si rivelano esperti in materia di cultura nonché di quelle città che hanno proposto progetti seri per la valorizzazione e la crescita culturale dei cittadini. Fa parte della cultura anche il turismo ed è per questo motivo che l’Unione Europea bandi dedicati al sostegno della crescita competitiva e sostenibile nel settore turistico (per info si veda http://www.contributipmi.it/)

Quando si parla di cultura, comunque, si fa riferimento a diversi settori della vita sociale e non solo, come ad esempio gli ideali di giustizia ed uguaglianza, l’istruzione, la formazione, lo sport, il benessere, la salute, la sicurezza alimentare, il cinema, il rispetto per l’ambiente e per il clima e tanto altro ancora.

Anche in Italia esistono appositi bandi dedicati alla cultura e che vengono organizzati soprattutto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nonché dagli altri ministeri e dalle varie Regioni. Chi opera nel settore culturale è, dunque, tenuto ad interessarsi a possibili finanziamenti previsti dall’Unione Europea la quale ha dimostrato un certo interesse per progetti di impresa a fini culturali.

L’Italia e le infinite potenziali nel settore culturale e turistico

L’Italia dal punto di vista culturale e turistico ha poco o nulla da invidiare agli altri paesi dell’Europa e del mondo. Non sempre, però, lo Stato ha compreso quanto fosse importante puntare sul patrimonio culturale italiano per rafforzare la competitività dei territori e per promuovere lo sviluppo socio-economico delle varie aree del paese. In particolare, esistono dei progetti finalizzati a favorire la valorizzazione del patrimonio culturale delle regioni del Mezzogiorno, da sempre in ritardo rispetto al resto dell’Italia. Esistono dei fondi che vengono stanziati per finanziare nuove iniziative imprenditoriali nel settore turistico e culturale.

L’obiettivo di questi progetti è duplice perché da un lato si punta a dare nuovo lustro a particolari aree del Mezzogiorno che avrebbero davvero tanto da offrire dal punto di vista culturale e paesaggistico, dall’altro viene offerto un contributo prezioso anche dal punto di vista occupazione perché si creano nuove opportunità di lavoro per giovani e non solo.

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