Il diritto al rimborso per ritardo volo aereo

Come ottenere il rimborso per il ritardo aereo

I regolamenti e le politiche previste dalle compagnie aeree, spesso, non vengono rispettate dalle stesse, procurando numerose difficoltà ai passeggeri vittime di disagi. Infatti, succede che i viaggiatori, succubi di ritardi voli aerei, si vedono negato il loro diritto al rimborso, nonostante ci siano tutti i presupposti per la richiesta di risarcimento. A questo punto, l’unica scelta da fare per il malcapitato passeggero è quella di rivolgersi a un avvocato per far valere i propri diritti. Oppure, ancora meglio, affidarsi a un sito online specializzato nel settore dei trasporti aerei come www.flycare.eu

Questo portale, avvalendosi della propria consulenza professionale e di uno staff competente in materia giuridico-legale altamente qualificato, informa i viaggiatori sui propri diritti e le indennità economiche che è possibile ottenere per i disagi subiti. Inoltre, il viaggiatore non dovrà sborsare neanche un centesimo per l’apertura e la gestione della pratica e, in caso di vittoria finale, l’intero ammontare sarà accreditato direttamente sul conto corrente del passeggero.

Consigli utili per evitare sgradite sorprese

Se il vostro volo è in ritardo, o viene annullato, oppure c’è un overbooking, allora la compagnia aerea è tenuta a rimborsarvi, nel rispetto di accordi internazionali ben precisi. Purtroppo, il rimborso non sempre avviene, e chi ne paga le conseguenze sono sempre i viaggiatori, che sono totalmente disinformati su modalità e procedure da seguire per inoltrare il reclamo. Molto spesso succede che, in caso di ritardo o annullamento del volo aereo, la compagnia riconosce soltanto il cibo gratuito o a prezzo ridotto, la sistemazione presso hotel, oppure un successivo volo gratuito con la stessa o un’altra compagnia. Queste “politiche alternative” si possono trovare all’interno del contratto di trasporto della compagnia aerea oppure sul sito web e devono essere accuratamente studiate dal passeggero per evitare “fregature”. Il consiglio, prima di viaggiare, è quello di esaminare le clausole contrattuali del vettore aereo per capire quali vantaggi si possono ottenere nel caso di ritardo o cancellazione del volo.

Requisiti per ottenere il rimborso

Nel caso in cui il passeggero non ottiene nessuna risposta, oppure ottiene un rifiuto netto da parte della compagnia aerea, può organizzarsi autonomamente o rivolgersi a siti specializzati come Flycare. Oggi, più che mai, sono moltissimi i passeggeri che restano bloccati in aeroporto a causa di un ritardo aereo di oltre tre ore, se mai per un guasto tecnico del velivolo. In questo caso la colpa è da attribuire completamente all’ente aeroportuale oppure alla compagnia stessa che non è stata in grado di organizzare il volo all’orario stabilito. Questa condizione è, forse, il presupposto essenziale su cui si basa il reclamo. Quindi, tutti i viaggiatori che subiscono questi disagi hanno diritto sia all’assistenza primaria che al risarcimento, che può variare in base alla tratta aerea e alle ore di ritardo. Per voli inferiori a 1500 km. sono previsti 250 euro di rimborso; 400 euro per le tratte comprese tra i 1500 e i 3500 km. Infine, per tutte le tratte superiori ai 3500 km. sono previsti 600 euro di rimborso.

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