Il piacere della lettura: ebook vs libro di carta

Lo dice la parola stessa in inglese: e-book significa libro elettronico. Una versione elettronica di un libro originariamente pubblicato su carta. Per poter essere letto i lettori devono possedere un software, ma ovviamente dipende dal formato.

Il mercato degli ebook è in ascesa, la riprova viene dagli editori e dalle vendite di ebook reader, nei quali Amazon, con il suo Kindle, è leader. Gli ebook reader rispetto alla lettura tradizionale hanno alcuni vantaggi. Innanzitutto dispongono di grande memoria. Dentro un lettore possono essere conservati anche 300 libri per la lettura, senza contare il fatto che se ne possono caricare di volta in volta quelli che servono. Inoltre hanno una componente grafica, visuale, che aiuta la lettura – per esempio – con poca luce. I lettori ebook infine sono leggeri e consentono di navigare sul web (non tutti), con funzioni quasi simili a quelle di un tablet.

Eppure i romantici della lettura sono affezionati alla carta. Il piacere di tenere un libro tra le mani, sfogliarlo, annusare il sapore leggermente acre della carta è praticamente imbattibile. In più il suo essere materiale lo fa apparire prezioso. I libri sono tra i pochi, se non gli unici prodotti in carta (una materia molto deperibile) a venire conservati con cura, fungendo pure da arredamento. Chi legge molto si affeziona ai libri, li cura con attenzione, li tratta come se fossero figli. I vantaggi dell’ebook reader stanno ovviamente nella capienza e nella disponibilità immediata. Nel mio ebook reader che mi porto in vacanza posso inserire comodamente 10 libri da leggere: non dovrò riempire una valigia, aggiungere peso, alzarmi per andare a prenderlo. È pur vero che quando rientro a casa di mia madre, dove tengo ancora parte della mia libreria, mi soffermo volentieri davanti ad essa per tirare fuori i volumi e aprirli, sfogliarli. È un gesto naturale e istintivo, che denota un certo attaccamento a tutto ciò che i libri rappresentano: una via di fuga verso l’immaginazione.

Gli ebook sono comunque un ottimo strumento per promuovere la letteratura e la lettura tra le giovani generazioni, i “millenials” che conoscono solo una vita con internet. Il piacere della lettura nel significato più semplice e immediato, esiste anche con il lettore. L’unica cosa che veramente conta è immergersi a fondo nella storia e trovare il proprio coinvolgimento emotivo. La distrazione data da internet però ne attenua la forza. In genere quando leggo, il gesto stesso di prendere un libro mi isola dagli altri, sdraiarsi sulla poltrona con il libro in mano significa “non disturbarmi”, mentre prendere un ebook reader potrebbe anche voler dire che sto navigando su internet e sono distratto. Forse è solo una questione di cerimonie individuali. Importante è che alla fine si legga e se ne rimanga soddisfatti.

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