La cultura dominante

Si definisce dominante la cultura che influenza la società su più livelli, schiacciando le culture minoritarie. Essa si presenta come un’ideologia egemone all’interno dal punto di vista politico sociale, in un sistema nel quale sono presenti altre culture. Il dominio può essere acquisito attraverso differenti livelli, che includono il potere economico, la forza bruta, o in modo più sottinteso la capacità di penetrare nelle coscienze degli individui, modificandone gli usi e i costumi.

La cultura dominante riesci a essere effettiva efficacia nel tempo, quando determina dei cambiamenti nei confronti delle culture avversari passando di generazione in generazione imponendosi come un modello di pensiero che influenza in ogni strato la società. Alcune società sono formate da gruppi culturali molto omogenee tra di loro che non attraversano dei momenti di conflitto, Ma sono complementari. All’interno della società ci sono come sempre distinzioni di certo, Di appartenenza sociale ma queste non bastano stabilire delle differenze culturali, se le forze che determinano una cultura non impongono l’egemonia.

In alcuni casi, la forza di una cultura deriva dal fatto di essere maggioritaria. Questo tipo di situazione può portare conflitto può un accordo, in modo che le culture minoritarie siano salvaguardate, per esempio adottando delle misure di conservazione. In Italia le lingue parlate in alcune regioni vengono tutelate per legge, in quanto sono parlate da una stretta minoranza. Per esempio, il sardo è una lingua autoctona parlata assai sporadicamente a causa dell’uso civile e negoziale dell’italiano. Tuttavia non mancano gli interventi a difesa per l’insegnamento nelle scuole o l’uso nella segnaletica stradale.

Per far notare quanto la cultura dominante si imponga, tenete presente al carattere meramente negativo che assume l’aggettivo “folkloristico”, cioè di una rappresentazione genuina e in qualche modo ingenua di una qualità propria di una minoranza (ad esempio provinciale). Il relegare a folk ogni cultura minoritaria è il passaggio tipico della dominazione da parte delle forze egemoni, che non potendo indicare come diverse quelle culture, tende a svalutarle inserendole nell’area del ridicolo, come se fossero appunto degli animali da circo itinerante. Le società moderne sono molto complicate e nonostante l’accresciuta tutela nei confronti delle minoranze, tendono a modellarsi secondo i canoni imposti dalla cultura dominante.

(Visited 80 times, 1 visits today)
Condividi:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*