L’arte della fotografia

fotografo di interni

La fotografia è un’arte. Può essere considerata anche come un’attitudine o come una vocazione, non riesce bene a tutti, anche se oggi le macchine fotografiche, anche di ottima fatturazione, sono alla portata di tutti grazie ad i prezzi ormai molto accessibili, anche per reflex di prima fascia. In maniera più generale, negli ultimi decenni il concetto di fotografia è cambiato, è mutato ed è quasi tutta un’altra cosa rispetto al passato. Se provassimo a riflettere su come, quando e perché venivano scattare una volta le foto ci sorprenderemmo quasi, nonostante siano tempi non molto distanti e che tutti possiamo ricordare. Le fotografie si scattavano per le grandi occasioni soprattutto e con una piccola analogica e le possibilità di scattarla di nuovo erano veramente poche, non lo si faceva quasi mai, per non sprecare un’altra foto delle 24 circa disponibili del rullino. La fotografia ormai è alla portata di tutti grazie alle macchine fotografiche digitali, che permettono di scattare migliaia di foto quando vuoi ed il concetto diventerebbe ancora più “complesso” o più “libero” se vogliamo, se iniziassimo a parlare delle foto scattate dallo smartphone.

Ad ogni modo, ci sono molte persone che scattano delle foto, ma di fotografi veri ne sono rimasti ben pochi. E per fortuna che sono rimasti.

Il fotografo di interni per eccellenza

Giovanni Lattanzi, fotografo di interni, è stato pubblicato dalle più importanti agenzie fotografiche, quali la sublime National Geographic, forse la più importante al mondo, focus e molte altre ancora. È un fotografo di interni e un creatore di timelapse. Il timelapse è una tecnica fotografica, secondo cui singole foto sono montate in sequenza come fossero fotogrammi e con un tempo più accelerato rispetto ad un normale video. Giovanni Lattanzi, al di là del suo interesse principale, ha lavorato anche a reportage come quello tragico del terremoto dell’Aquila. Essere fotografi di interni richiede anche una certa meticolosità nel disporre gli oggetti nella maniera migliore perché vengano immortalate con la giusta luce e nella giusta posizione. Se la luce non soddisfa in tutto e per tutto il fotografo, delle fonti di luce alternativa, come lampade verranno poste dove c’è bisogno di accentuare la presenza di qualcosa. Giocare con le forme, giocare con le ombre diventa un modo per stimolare la creatività e i fotografi di interni lo sanno bene. Con la luce è meglio però non lasciarsi prendere troppo la mano, ma questo i fotografi professionisti lo sanno bene.

Essere un fotografo a 360° è difficile, molti si specializzano solo in un certo tipo di fotografia, ma i veri fotografi riescono a spaziare tra diverse tecniche e diversi stili di realizzazione di fotografie. D’altronde una volta iniziato, un fotografo non può fermarsi e vorrebbe esplorare quante più tecniche e quanti più stili possibili per essere versatile al massimo e per realizzare foto in ogni occasione.

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