Rimborso cessione quinto dello stipendio: alla scoperta di altri aspetti di questo prestito

come ottenere il rimborso della cessione del quinto dello st

Il rimborso della cessione del quinto dello stipendio è la possibilità in seno ai soggetti beneficiari di un prestito di questo tipo di richiedere ed ottenere il rimborso della polizza assicurativa della quale non si potrà usufruire. Un’opportunità del genere, però, vale solamente per i soggetti che decidono di estinguere il debito in anticipo. Ricordiamo che il prestito con la cessione del quinto consiste nella scelta da parte di istituti di credito di concedere prestiti a soggetti pensionati o a lavoratori dipendenti. Andiamo, ora, alla scoperta di altri interessanti aspetti che riguardano questa forma di prestito.

Tempistiche per l’estinzione della cessione del quinto

Estinguere in anticipo un prestito con cessione del quinto dello stipendio è possibile. Lo conferma l’art. 38 della legge 180 del 1950. Ovviamente, è necessario rispettare alcuni parametri affinché questo diritto possa essere esercitato. Se si tratta di un prestito con cessione del quinto della durata di un quinquennio allora è necessario che siano trascorsi almeno due anni per poter estinguere il debito. Se il prestito con cessione del quinto prevede una durata naturale di un decennio allora sono indispensabili almeno quattro anni prima di poter restituire alla banca quanto dovuto e chiudere il debito definitivamente. In questo caso ricordiamo che il soggetto beneficiario del prestito con cessione del quinto dello stipendio può chiedere il rimborso della quota del premio di garanzia in riferimento alla polizza assicurativa precedentemente stipulata. Infatti, optando per l’estinzione anticipata dal prestito non si usufruisce più dell’assicurazione e, dunque, l’ente è tenuto a rimborsare la parte di premio non goduta.

Quali sono gli obblighi dei datori di lavoro

Il datore di lavoro svolge un ruolo molto importante nei prestiti con formula della cessione del quinto dello stipendio. Innanzitutto, è bene chiarire che un datore di lavoro deve per forza accettare la richiesta di cessione del quinto da parte di un suo dipendente. Egli, inoltre, si impegna nei confronti dell’istituto che concede il prestito a trattenere dallo stipendio del suo dipendente la rata indicata nel contratto per poi versarla all’istituto di credito o banca che ha erogato il prestito. Al datore di lavoro non spettano responsabilità in merito al corretto pagamento del prestito. Egli deve occuparsi solamente del pagamento della rata.

Se il dipendente si dovesse dimettere o dovesse licenziarsi spetterà al datore di lavoro trattenere ogni somma che il dipendente ha maturato verso l’azienda e procedere al versamento di tale somma alla banca la quale estinguerà in maniera totale o parziale il debito residuo. Per informazioni su come richiedere il rimborso della cessione del quinto si rimanda al sito sosquinto.com.

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