Social media e influenza nel B2B

I social media sono utili per nella comunicazione e nel marketing B2B? Che tipo di contenuti occorre produrre?

Sicuramente la vostra campagna su Facebook dovrà essere mirata e l’apertura di un canale social dovrà avere uno scopo preciso nella vostra strategia. Ad esempio potreste gestire un canale help desk su Facebook dedicato al supporto e al training dei vostri rivenditori.

Ma come misurare il successo delle vostre iniziative in questo campo? Come riuscire a definire un giusto piano editoriale per creare contenuti di qualità che creino interesse sul vostro target?

Facebook ha 1,5 miliardi di utenti mensili attivi. YouTube ha 1,2 miliardi di utenti (che guardano 6 miliardi di ore di video!). Instagram ha stimato 400 milioni di utenti.
D’altro canto i social network non fanno altro che assecondare comportamenti e bisogni dell’uomo. Ad esempio Facebook consente di stare vicino alle persone con cui si sceglie di condividere qualcosa; YouTube ha democratizzato l’intrattenimento e l’educazione; Instagram permette di esprimere la creatività e godersi quella degli altri.

  • I grandi numeri di utenti social comportano la necessità per la vostra azienda di utilizzare i canali social media?
  • Se la risposta fosse affermativa, l’apertura, la pubblicazione di contenuti e la gestione di un canale social sarebbe la stessa di un utente privato?
  • Certo che no!
  • Ma la maggior parte delle aziende forse ancora non se ne rende conto. Si pensa solo ai grandi numeri, e si associano – sbagliando – a grandi profitti.

Ma se avete già investito in questi canali vi sarete già accorti che i grandi profitti non ci sono se il vostro target è il B2B.

E anche le persone che hanno caldeggiato il vostro investimento nei Social Media hanno dovuto prendere atto di questa realtà.

Ripartite allora dall’analisi cercando di rispondere in primis a queste due domande:
1) La vostra azienda o la vostra attività dovrebbe essere sui Social Network?
2) Se si, quale dovrebbe essere la vostra strategia in termini di content marketing?

Quali sono le metriche che ci aiutano a valutare se ha senso portare il nostro business sui social network?

Secondo A. Kaushik, un esperto di digital marketing e autore di numerosi studi e ricerche in merito all’argomento sono 4 le metriche da considerare:

1. Tasso di conversazione: il rapporto che ci indica il commenti avuti per post/intervento sui social rispetto ai fan. In pratica ci dice quanto i tuoi contenuti sono interessanti fino a suscitare l’attività più social di tutte: il commento o la conversazione.

2. Tasso di amplificazione: il rapporto tra azioni scatenate per post (es retweet) e rivolta al proprio pubblico. In pratica ci dice quanto i tuoi contenuti sono così interessanti e di valore da ricondividerli personalmente con la mia audience.

3. Tasso di applausi: il rapporto tra i post favoriti (es: +1) rispetto al pubblico globale. In pratica ci dice se il contenuto che hai postato è interessante abbastanza da “timbrarlo” come preferito, favorito, ecc.

4. Valore economico: è il valore di ricavo rispetto ai costi a breve e lungo termine. In pratica ci dice quanto lo stare sui social è remunerativo.

Esistono vari strumenti online che permettono di applicare le metriche ai principali canali social e di ottenerne analisi e monitoraggio.

In questo modo le strategie di content marketing che avete deciso e implementato sui vostri canali social potranno essere aggiustate, cambiate, eliminate quando sono senza risultati apprezzabili.

In ogni caso non si può improvvisare e bisogna studiare, specie se si vuole intraprendere la strada del social media marketing in ambito B2B. Meglio affidarsi a professionisti del settore che siano in grado di offrirvi una misurazione dei risultati.


Più informazioni su Edisfera (www.edisfera.com)

EDISFERA SRL –
VIA SISTINA 121, 00187 ROMA
VIA M. D’AZEGLIO 5, 08100 NUORO

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