Studiare filologia romanza

Cosa studia la filologia romanza? Che sbocchi di lavoro dà? Vediamo di analizzare bene questa disciplina umanistica, che è ancora al centro dell’interesse di molti studenti, quando si tratta di scegliere un percorso universitario.

Come suggerisce il nome, la filologia romanza fa riferimento a tutte le lingue neolatine, sia dal punto di vista letterario, sia da quello linguistico. Studiare filologia romanza significa avere a che fare con tutta la letteratura e la lingua romanza, cioè la lingua derivata dal latino e che si divide in specificità nazionali molto note: lo spagnolo, l’italiano il francese, il catalano e il gruppo provenzale). Questa specificità era già stata individuata a livello storico da Dante o da Bembo, ma naturalmente diventa disciplina compiuta nell’Ottocento, il secolo della riscoperta del medioevo e dell’afflato romantico. Si riscoprono la letteratura spagnola e quella francese, in particolare con le gesta del Cid e con il pilo della canzone di Rolando, nei quali si vedono le radici di una letteratura classica europea.

Oppure lo studio della poesia dei trovatori di origine provenzale, sulla scia degli studi del Petrarca e dei suoi epigoni, considerati il nucleo di una nuova poetica, slegata dal classicismo e dall’imitazione dei modelli latini.

Nella filologia romanza si pongono dunque le basi per riscoprire l’intero patrimonio letterario delle nazioni e delle lingue più importanti a livello europee contrapposte alla sempre più vivace filologia germanica, che invece procede su binari propri, a volte in antitesi e in opposizione.

Oggi una laurea magistrale in lettere prevede la possibilità di specializzarsi in filologia romanza con un percorso accademico che parte dalla linguistica e arriva all’analisi delle fonti letterarie, è una materia che quindi punta molto sulla ricerca delle fonti, sul suo studio critico, da veri appassionati. Gli studiosi della filologia sanno che le parole sono importanti: nelle parole si definiscono le cose, la nascita stessa delle parole a volte schiude un intero mondo. Si pensi alla genesi del termine “libro” e al suo evidente collegamento con “liberto”, di derivazione latina. Esistono corsi triennali di filologia romanza offerti da diversi atenei italiani, che puntano naturalmente l’attenzione sulla nostra letteratura nazionale, dando agli studenti degli strumenti critici per affrontare i testi fondamentali e studiarli. Dipende poi dalle specificità del corso di porre l’attenzione su un particolare periodo storico o letterario.

Come tutte le specializzazioni della laurea in lettere essa può offrire interessanti sbocchi nell’ambito della ricerca, ma bisogna essere dei veri appassionati, sapendo che la carriera accademica è particolarmente complicata.

Insegnare e pubblicare libri specialistici, oppure dirigere una istituzione museale o letteraria oppure fare ancora ricerca applicata.

(Visited 47 times, 1 visits today)
Condividi:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*