Vivere in America e vivere in Europa

In questo periodo parlare bene dell’Europa è un po’ fuori moda, e con l’avvento di Trump spesso si indicano gli USA come modello. Ma quali sono le reali differenze per un cittadino europeo rispetto a un cittadino americano. Qual è la differenza negli stili di vita, nelle abitudini, nelle opportunità economiche tra i due continenti?

Europa e USA vivono di rapporti transatlantici consolidati nel tempo a partire dalla Seconda Guerra Mondiale. In una prospettiva storica molti paesi avanzati dell’Europa Occidentale, che hanno intrapreso la via della democrazia e del libero mercato, sulla scia dell’influenza americana, potrebbero sembrare come stati clienti della politica imperiale americana. Ma in realtà questo livello di dipendenza è assai scemato nel tempo e USA e UE appaiono sempre più concorrenti, anche se non mancano le ragioni per stare insieme: prima di tutto un’affinità sociale rappresentata dal termine Occidente. E poi la difesa comune imperniata sulla NATO che insieme alla UE è responsabile del lungo periodo di pace che abbiamo assistito nel continente europeo, solitamente devastato dalle guerre.

Noi non conosciamo la guerra come la conoscevano i nostri nonni e i nostri avi, e di questa fortuna dobbiamo essere grati sia agli USA, sia ai padri fondatori dell’UE che hanno visto questo miraggio della pace trasformarsi in qualcosa di molto completo.

Le differenze sono concrete anche nella qualità della vita:

  • Alcuni paesi dell’Unione hanno un’aspettativa di vita più elevata degli USA in generale, ma molto più elevata che alcuni stati della federazione americana. Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna sono ai vertici del mondo. Per quanto vituperata, la sanità italiana è un modello di welfare che gli americani possono solo sognare.
  • nella vita di tutti i giorni ci sono meno crimini legati alle armi, e in Europa c’è molta meno gente in galera e si compiono meno reati contro la persona e contro il patrimonio. Negli USA, in particolare in alcuni grandi stati del sud, vige la regola che la proprietà è sacra e ogni assalto può essere punito anche con le armi da fuoco. Ma la verità è che esse non sono affatto un deterrente per compiere meno reati.
  • le città europee, a parte l’ondata di terrorismo, sono più sicure di quelle americane. Ma in generale vivere nei piccoli centri della provincia, a parte le contese personali in zone particolarmente delicate, conviene molto più in Europa che non in America.
  • gli europei hanno abitudini sessuali più sane, sono più igienici e tengono molto di più alla loro salute. In particolare gli Europei soprattutto nell’Europa del sud, mangiano molto meglio e con maggiore qualità. Ci sono meno obesi e meno persone con problemi cardiaci. In paesi come Italia, Spagna, Grecia e Francia la dieta mediterranea fa si che le persone siano più sane e ricorrano meno alle cure mediche.
  • La sanità è pubblica o comunque a carattere regionale e copre gran parte delle spese in tutti i paesi europei. Il welfare state è un dogma e rappresenta un livello di civiltà molto avanzato. È vero che negli USA ci sono meno lacci e c’è più libertà, ma lì vige il dogma che se un uomo non può badare a sé stesso, allora non è degno di essere aiutato.
  • Gli europei hanno leggi migliori a tutela dei lavoratori, maggiori diritti sindacali, più ferie pagate e permessi di malattia.

In America c’è maggiore libertà imprenditoriale, uno spirito individuale che porta le persone dotate di talento ad emergere. Non è un caso che gli USA siano primi anche in settori nei quali le materie prime non sono importanti e fondamentali, come tutto il comparto tecnologico. Per cui ci sono pro e contro: se ci si vuole affermare come imprenditori, se si ha talento in un campo, state certi che in USA troverete il modo di monetizzarlo e farne una professione. Ad esempio, negli USA 1 persona su 10 alta oltre 2 metri e 10 centimetri ha fortissime possibilità di diventare un cestista professionista. Se invece pensate più alla comunità, a conservare una dimensione più piccola, ma vivibile, senz’altro l’Europa, almeno quella del centro-sud è perfetta.

(Visited 80 times, 1 visits today)
Condividi:

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*