Quali sbocchi dopo il liceo artistico

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Il liceo artistico è indicato per tutti quei ragazzi che precocemente dimostrano di avere una inclinazione verso le arti e i mestieri antichi. L’artistico è un liceo che consente di conseguire un diploma o titolo di scuola superiore, che può essere speso sia per l’ingresso all’Università, sia come parte integrante del proprio curriculum vitae.

I ragazzi e le ragazze ancorché immaturi uscendo dalla scuola di secondo grado (scuola media) possono scoprire una vena artistica che non può essere interpretata esclusivamente con la smania di dipingere o di scolpire. Questa è una visione piuttosto riduttiva del fenomeno in questione. Se si scopre di possedere una inclinazione artistica, che è prevalente su qualsiasi altra materia e che corrisponde a un’abilità che in nuce è tutta da sviluppare, è giusto scegliere l’artistico. Questo Liceo infatti fornisce gli strumenti per migliorare la propria capacità artistica. Nessuno nasce “imparato” come si suol dire: anche il pittore più geniale ha bisogno di disciplina e di capire come funziona la pittura, conoscendo i materiali, le tecniche, imparando le varie scuole. E questo vale anche per la lavorazione di materie prime come il legno, i metalli, la pietra. Se si possiede una qualità artistica e si ritiene di poterne fare un mestiere, è bene seguire questa vocazione.

Un giovane pittore o disegnatore non può conoscere tutto a 14 anni, anche se viene trascinato dalla propria passione. L’artistico gli dà modo di conoscere le tecniche pittoriche e di disegno, di conoscere il valore degli ornamenti, del disegno geometrico, imparando da chi l’ha preceduto.

L’artistico inoltre non è tempo perso: è anche un modo per saggiare la propria vena artistica. Ho conosciuto un amico che dopo l’artistico ha fatto architettura e si è ritirato perché sentiva di aver sbagliato strada. Possiede un bar e vive felice e contento con la sua famiglia. L’artistico serve anche a testare questa inclinazione per evitare inutili perdite di tempo e di denaro al momento di scegliere l’università.

Inoltre frequentarlo consente di conoscere la materia dell’arte. In un paese come l’Italia l’arte dovrebbe essere una materia indispensabile e formativa, non relegata a poche ore settimanali. Perché così impareremo ad apprezzare ciò che i nostri avi e antenati ci hanno lasciato, rispettando maggiormente il patrimonio artistico, che è fonte di guadagni e di benessere. Conoscere l’arte significa arricchirsi e fa sempre piacere parlare con esperti di pittura che descrivono i quadri con cognizione di causa.

Ma quali sbocchi lavorativi offre il liceo artistico?

Se non avete intenzione di frequentare l’università sappiate che il liceo artistico offre comunque degli sbocchi.

  • si può lavorare nell’ambito dei beni culturali o iscriversi a facoltà collegate.
  • si può lavorare come professionista o dipendente presso musei, gestione dei servizi culturali, archivi, parchi, enti locali, misteri, sovrintendenze. Oppure per aziende e società cooperative che curano dei beni artistici e monumentali.
  • si può proseguire in ingegneria civile e architettura per progettare interni ed esterni, edifici e infrastrutture.
  • Uscendo dalle università come IL DAMS si può lavorare nel mondo della cultura e dell’editoria, oppure nell’ambito della moda e delle arti figurative.
  • Frequentando l’Accademia delle Belle Arti, che spesso è lo sbocco naturale si apre il mondo della decorazione, delle arti visivi, della moda, della comunicazione, della cinematografia, del fumetto, del restauro di dipinti e di mobili pregiati, e così via.
  • con il semplice diploma si può diventare un progettista di interni, un decoratore, uno scultore, un tecnico che lavora nel settore del cinema e del teatro, come addetto alla scenografa, organizzazione degli studios, operatore di audio e video. Nel campo del web si può lavorare come grafico, web designer, fotografo. In orologeria e in generale in tutti quei settori dell’artigianato nei quali è richiesta precisione, originalità e creatività. Quindi la lavorazione dei metalli per la creazione di monili e gioielli, opere d’arte e riproduzioni, lavorazione della pietra per le sculture, design di materiali per la casa come mattoni, piastrelle, arredi e complementi.
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2 Commenti

  1. Il liceo artistico, il meno considerato purtroppo, è la scuola più bella che un ragazzo possa frequentare. Questo è il vero liceo che apre la mente, perchè viviamo in un paese con bellezze straordinarie e gli altri licei non danno una preparazione adeguata per apprezzarle. Ovvio che si deve avere anche dentro una vena artistica, ma frequentando arriva. Poi nel piano formativo ci sono anche tutte le altre materie, comuni a tutte le altre scuole, è sicuramente più faticoso degli altri licei ma molto più creativo. Mio figlio è al terzo anno ed è veramente soddisfatto. Dovrebbe essere più valorizzato e perchè no, aiutato dal ministero dell’istruzione.

    • Io sto per frequentare Brera… è credo che l’artistico, anche se vi è meno presenza di studio e più manualità, sia una delle scuole più ”dure” e che servi ovviamente una certa passione, quella che scorre i me.

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