Perché leggere fa bene

perché leggere fa bene

Benché ci sia una costante diffusione degli e-book, il libro cartaceo sembra avere ancora un radioso futuro. 8 italiani su 10 lo preferiscono e lo acquistano, anche se il computo totale dei libri venduti è veramente basso. I download digitali sono naturalmente più comodi e pratici e infine costano meno che produrre carta, ma leggere nel vecchio modo, sfogliando le pagine profumate di un libro, ha indubbiamente il suo fascino. È un’esperienza tattile, materiale, piacevole, che sembra appartenere al nostro io ancestrale.

Ma perché si dice che leggere fa bene? Al di là dei luoghi comuni, la lettura è arricchimento anzitutto lessicale. Vi basti pensare che ancora oggi sono le persone più istruite a detenere posizioni di comando, che comportano responsabilità, fama e ricchezza. Le persone che si trovano in questa condizione e non lo devono all’arricchimento culturale, comportato dalla lettura di molti libri, specialistici o meno, non sono fortunate. Magari hanno altri talenti, come la bellezza fisica, ma sicuramente leggere aiuta. I titoli di studio si conquistano leggendo, i posti migliori si ottengono passando delle prove d’esame, che richiedono la lettura di un libro. La stessa lettura generica di romanzi di qualità consente di migliorare notevolmente il proprio lessico.

Questo ha ricadute evidenti sull’intelligenza. Imparare parole, soprattutto quando si è bambini e si sta crescendo, significa porsi immediatamente davanti alla propria concorrenza, essere più sociali e intelligenti, conseguendo brillanti risultati nei voti scolastici e nei testi intelligenza.

Ma dovendo scegliere quale libro leggere, se in ebook o cartaceo, preferite quest’ultimo, perché stanca meno. Oppure scegliete un ebook reader a inchiostro digitale che non affatica la vista e simula alla perfezione la scorrevolezza e l’aspetto della pagina.

Leggere fa bene al cervello

Non solo leggere aiuta a diventare migliori e più intelligenti, ma migliora anche l’efficienza del vostro cervello. Leggere è come andare in palestra e fare un ciclo di allenamenti, sul cervello ha le stesse ricadute positive, lo allena. Con l’età infatti la memoria viene meno, sempre meno collegamenti neurali vengono sostituiti, ricordiamo meno i fatti, il calcolo diventa meno lucido, ma la lettura ritarda l’invecchiamento cerebrale. Leggere stimola il cervello e allontana il rischio del declino mentale.

Leggere ti fa capire meglio il mondo

Quando si legge la mente si apre. La maggior parte delle persone cerca rinforzo alle proprie opinioni, leggendo testi che possono giustificarle. Questo bias confermativo è classico nella psicologia del comportamento, ma il problema è che oggi la lettura dei libri specialistici, accademici o di valore, è stata sostituita dalla lettura dei siti, che non hanno lo stesso grado di affidabilità. Inoltre, la crisi dell’editoria, porta le case editrici a pubblicare libri che con un controllo maggiore alla fonte, non sarebbero mai stati pubblicati. Detto questo, la lettura espande la mente, leggere aiuta a farsi nuove opinioni, a trovare fatti che corroborino quelle che abbiamo, a pensare diversamente. La lettura aiuta a capire il mondo, ma anche le altre persone, in ogni dimensione, da quella pubblica a quella privata. Le persone che leggono sembrano avere una maggiore comprensione del mondo e degli altri, come riporta una ricerca di Science.

Leggere aiuta a rilassarsi

L’immagine che più di frequente ci viene in mente quando pensiamo alla lettura di un buon libro, un romanzo ad esempio, di qualsiasi genere, è quella di una persona seduta sulla poltrona, comodamente, che sorseggia un bicchiere di vino, al caldo di un camino. Oppure a letto, con la schiena poggiata sul cuscino, alla luce fioca dell’abat-jour, nel silenzio della notte. E in effetti dietro queste immagini poetiche c’è una tinta di verità: leggere aiuta a rilassarsi e favorisce il sonno. Riduce lo stress del 68% secondo uno studio di una università inglese. Anzichè pensare a prendere calmanti, provate a trovare dieci minuti per una sana lettura, lo troverete confortante.

Inoltre leggere favorisce il sonno. Se leggere un ebook dal tablet può contrastarlo, così non succede con gli ebook reader a inchiostro digitale. Nessun problema con il classico libro cartaceo, stanca gli occhi, ma senza stressarli, inducendo il sonno.

Leggere fornisce spunti di conversazione

La lettura di libri di ogni genere può essere un materiale da conversazione molto più interessante dell’ultima puntata di X- Factor o Masterchef. Leggere è contagioso, divertente, provocatorio. Imparare e apprendere, conoscere ed entrare in contatto con storie e personaggi, oltre a fornire dei nuovi punti di vista, diverte, intrattiene. Parte di queste emozioni possono essere genuinamente trasferite ad altri, creando complicità e intimità.

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